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Sempre meno i diplomati che proseguono all'università

Il passaggio dalla scuola secondaria all'università diminuisce ancora rispetto all'anno accademico 2013/14 (-0,6 punti percentuali): sono poco meno della metà i diplomati del 2014 che si sono iscritti all'università (49,1%), con i valori più alti per Molise (58,1%) e Abruzzo (54,6%). Sono i dati contenuti nell'Annuario statistico italiano 2016 dell'Istat. Si conferma la maggiore propensione delle ragazze a proseguire gli studi oltre la scuola secondaria: le diplomate che si iscrivono a un corso universitario sono circa 55 su 100 contro appena 44 diplomati. Nell'anno accademico 2014/2015 la popolazione universitaria è composta da 1.652.592 studenti, in ulteriore flessione rispetto al precedente (-1,5%). Continuano a calare gli iscritti ai corsi triennali (-1,5%) e a crescere le iscrizioni ai corsi magistrali a ciclo unico (+1,4%). Gli studenti che hanno conseguito un titolo universitario nel 2014 sono 304.608, 2.377 in più rispetto all'anno precedente (+0,8%). Negli ultimi anni le donne rappresentano la maggioranza degli iscritti in tutte le tipologie di corso, in particolare in quelli magistrali a ciclo unico dove sono oltre sei su dieci (62,7%). Il percorso di studi delle donne è generalmente più brillante: nell'anno solare 2014 il 39,9% delle 25enni ha conseguito per la prima volta un titolo universitario (25,8% di uomini), il 23,5% una laurea magistrale (15,1% di uomini).

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