La notte di Capodanno a Sulmona una donna di 62 anni avrebbe lanciato sei coltelli contro il figlio trentaseienne al termine di un litigio. Nessuno dei fendenti ha colpito l’uomo e non si registrano feriti. L’episodio è avvenuto tra la notte e le prime ore del giorno, al termine del cenone, in un contesto di tensioni familiari già note alle forze dell’ordine.
Secondo quanto ricostruito, i rapporti tra madre e figlio sarebbero compromessi da tempo, con precedenti denunce reciproche per maltrattamenti in famiglia. In passato l’uomo era stato dichiarato socialmente pericoloso dal tribunale, con applicazione della libertà vigilata e dell’obbligo di dimora, in attesa di un trasferimento in una struttura Rems. Le chiamate alle forze dell’ordine dall’abitazione sono state frequenti negli ultimi mesi.
L’uomo ha presentato una denuncia-querela per minaccia aggravata al Commissariato di polizia di Sulmona, che ha avviato gli accertamenti. Gli agenti intervenuti hanno sequestrato i coltelli trovati in casa. La convivenza resta critica, in attesa di soluzioni alternative come l’inserimento in una struttura specializzata o il trasferimento dell’uomo in altra abitazione.
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