Un sessantanovenne è stato rinviato a giudizio dal giudice per le udienze preliminari del tribunale di Sulmona con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Il processo si aprirà il 18 marzo davanti al Tribunale di Sulmona. Le accuse, formulate dal sostituto procuratore Edoardo Mariotti, riguardano condotte di violenza e vessazioni protratte per quasi sei anni ai danni dell’ex compagna. La notizia è stata rilanciata anche dai quotidiani locali.
Secondo l’impianto accusatorio, i fatti si sarebbero verificati tra il 2015 e il 2021, inizialmente a Silvi Marina e successivamente nella Valle Peligna. La donna, oggi 45enne, avrebbe subito percosse, minacce e pressioni continue, fino a un tentativo di suicidio. La denuncia è stata presentata nel 2021 ai carabinieri, dopo un episodio avvenuto a dicembre 2020, quando l’uomo, allora in permesso premio dal carcere, avrebbe reagito con violenza a un rifiuto e a una richiesta di aiuto domestico.
Negli atti sono richiamati ulteriori episodi riferiti dalla vittima, tra cui aggressioni anche durante una gravidanza e condotte intimidatorie culminate nell’allontanamento dalla casa. A seguito della denuncia, l’uomo è stato allontanato e il tribunale per i minorenni ha disposto la sospensione della responsabilità genitoriale.
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