Coldiretti Abruzzo esprime soddisfazione per l’approvazione, da parte della Giunta regionale, del Piano operativo sull’Enoturismo 2026–2028, un provvedimento che riconosce il valore strategico del settore vitivinicolo e dell’agricoltura abruzzese come motore di sviluppo economico e territoriale.
“L’enoturismo rappresenta oggi una leva fondamentale per rafforzare il reddito delle imprese agricole, creare occupazione e valorizzare le aree rurali e interne – commenta Marino Pilati, direttore di Coldiretti Abruzzo – Il Piano approvato va nella giusta direzione perché mette al centro le aziende agricole, il vino come espressione dell’identità dei territori e un modello di sviluppo sostenibile capace di integrare agricoltura, turismo e cultura”.
Da una indagine Coldiretti/Ixe’ emerge infatti che ben 8 cittadini su 10 si dichiarano interessati a fare esperienza di enoturismo e il 24% dichiara di essere interessato a pratiche sportive e salutistiche nelle vigne, tanto che anche in Abruzzo ci sono strutture che propongono yoga e pilates in mezzo ai filari. C’è poi un 26% che punta alla vinoterapia e ad attività di benessere con prodotti ricavati dalla vita e dal vino, trainati dalla crescita dell’agriwellness, mentre un 31% chiede concerti e spettacoli organizzati in mezzo ai vigneti, con esperienze positive anche in Abruzzo.
Coldiretti Abruzzo ribadisce infine la disponibilità a continuare il confronto con la Regione per accompagnare l’attuazione del Piano, affinché l’enoturismo diventi davvero uno strumento stabile di crescita – capace di valorizzare il lavoro degli agricoltori e rafforzare il legame tra vino e territorio – nonché una risorsa importante su cui investire nelle aree interne e che contribuisce alla destagionalizzazione e delocalizzazione dei flussi turistici dal mare verso l’entroterra per promuovere un’immagine autentica e competitiva dell’Abruzzo.
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