Multe con lo ‘scout speed’, a giudizio sei persone a Francavilla al Mare

Il gup del Tribunale di Chieti ha disposto il rinvio a giudizio del comandante della Polizia locale di Francavilla al Mare, del suo vice e di quattro agenti del corpo. I reati contestati vanno dal falso materiale commesso da pubblico ufficiale in atto pubblico al falso ideologico, fino alla soppressione, distruzione e occultamento di atti pubblici e al falso in documento informatico pubblicato.

L’inchiesta riguarda l’utilizzo dello scout speed, dispositivo per il rilevamento della velocità anche su veicoli in movimento. Secondo l’accusa, ai fini delle verifiche periodiche annuali sarebbe stata attestata, contrariamente al vero, l’esecuzione delle operazioni di controllo preliminare e il corretto funzionamento dell’apparecchio per il movimento con rilevamento in avvicinamento, senza che gli agenti avessero le competenze tecniche necessarie. Lo strumento avrebbe registrato in modo anomalo le velocità tra il 2020 e il 2023, soprattutto per furgoni, mezzi pesanti e fuoristrada in transito nelle gallerie della variante Ss714, con conseguente emissione di verbali.

I sei imputati compariranno davanti al giudice monocratico per la prima udienza fissata il 4 maggio. La difesa ha depositato una consulenza tecnica che, secondo i legali, attesterebbe il corretto funzionamento dello scout speed e la buona fede degli agenti coinvolti, evidenziando anche la finalità di sicurezza stradale alla base dell’adozione del dispositivo.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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