L’Aquila, diventa madre dopo un trapianto di rene

Supera un’insufficienza renale definita terminale grazie al trapianto di rene donato dalla madre e, a quattro anni dall’intervento, partorisce una bambina con parto naturale. È accaduto all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, dove una giovane abruzzese di 27 anni ha dato alla luce la figlia nei giorni scorsi.

La donna era affetta da una grave patologia renale fin dalla giovane età. Nel 2022 è stata sottoposta a trapianto di rene da donatrice vivente, la madre, nel centro trapianti del San Salvatore. L’intervento ha segnato una svolta nel percorso clinico, consentendole di superare la condizione patologica.

La gravidanza è stata seguita attraverso un percorso multidisciplinare che ha coinvolto le Unità operative di Chirurgia generale e trapianti d’organo, Ginecologia e ostetricia diretta da Gabriele Iagnemma con il contributo della professoressa Angela D’Alfonso, e Neonatologia guidata da Sandra Di Fabio. Il percorso trapiantologico è stato coordinato dal professore Fabio Vistoli, con la partecipazione della professoressa Alessandra Panarese e della dottoressa Laura Lancione, insieme a un’équipe specializzata.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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