Dal 12 marzo 2024 a ieri in Abruzzo sono state 1.318.641 le chiamate ricevute dal Numero unico europeo 112, con una media di circa duemila al giorno. Di queste, 647.300 sono state inoltrate alle centrali di secondo livello: 267.892 per emergenza sanitaria, 189.359 ai Carabinieri, 117.285 alla Polizia di Stato, 72.065 ai Vigili del Fuoco e 318 alla Capitaneria di porto. Le chiamate senza esito sono state 671.341. Il tempo medio di risposta è di 3,9 secondi.
I dati sono stati presentati all’Aquila, nella sede della Protezione civile regionale dove è attiva la centrale unica del Nue, in occasione della Giornata del Numero Unico Europeo 112. All’incontro hanno partecipato il prefetto dell’Aquila Vito Cusumano, il direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile Maurizio Scelli e il dirigente del Nue Andrea Cipollone.
Nel corso della visita, il prefetto ha incontrato gli operatori e le componenti del sistema, sottolineando la necessità di intensificare il coordinamento tra le forze coinvolte per rendere più efficace l’azione di intervento. Scelli ha evidenziato il valore del lavoro svolto dalla centrale, definita punto di riferimento del sistema di emergenza regionale, richiamando l’impegno degli operatori nel gestire ogni richiesta di aiuto. Cipollone ha infine ricordato l’importanza della formazione continua del personale: 41 operatori si alternano su turni per garantire il servizio 24 ore su 24, per 365 giorni l’anno.
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