Domenico Bomba rieletto presidente CIA Chieti-Pescara: priorità sul reddito agricolo e filiere territoriali

di Paolo Di Deo

Domenico Bomba, 58 anni, di Lanciano, è stato confermato presidente della CIA Confederazione Italiana Agricoltori Chieti-Pescara per il secondo mandato consecutivo, guidando l’organizzazione provinciale anche nel quadriennio 2026–2030. La proclamazione è avvenuta durante la IX^ Assemblea Elettiva Provinciale, svoltasi al ristorante L’Altra Chiave di San Vito Chietino, alla presenza dei vertici regionali e nazionali della CIA e di numerosi rappresentanti delle istituzioni locali e regionali.


I lavori dell’assemblea si sono aperti sotto la presidenza del direttore provinciale Alfonso Ottaviano, con interventi introduttivi del presidente uscente Bomba e dei dirigenti regionali e nazionali, tra cui Nicola Sichetti, presidente CIA Abruzzo, Mariano Nozzi, direttore regionale, e Maurizio Scaccia, direttore nazionale. Tra gli ospiti, l’assessore regionale alle Attività produttive Tiziana Magnacca, il presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio Regionale Nicola Campitelli, il consigliere Luciano D’Amico e Lido Legnini per la Camera di Commercio Chieti-Pescara. Non sono mancati rappresentanti del mondo sanitario locale, tra cui Milena Monaco e Loris Mancini per la ASL di Chieti.
Durante l’assemblea, le istituzioni hanno sottolineato l’importanza di un dialogo costante con il settore agricolo e con la CIA, riconoscendo l’organizzazione come punto di riferimento per le imprese e le comunità rurali della provincia.
Nell’intervista rilasciata a margine dell’assemblea, Bomba ha tracciato un bilancio del quadriennio appena concluso, segnato da emergenze straordinarie: «Problemi complicati: dalla peronospora del 2023 alla siccità del 2024, fino alla sovrapproduzione del vino nel 2025», ha ricordato. Nonostante le difficoltà climatiche e di mercato, il presidente ha sottolineato l’impegno della CIA nella valorizzazione delle filiere locali, con il riconoscimento di marchi IGP come Olio d’Abruzzo e Peperone Dolce di Altino.
Guardando al futuro, Bomba ha indicato come priorità la tutela della redditività aziendale: «Senza reddito non c’è impresa e non c’è futuro per l’agricoltura: difendere il reddito sarà la nostra priorità». L’agenda del nuovo mandato prevede inoltre interventi sulla crisi idrica, la gestione della fauna selvatica e la presenza capillare nelle aree interne. Centrale anche il rafforzamento della filiera: «Dobbiamo rafforzare i legami nella filiera perché l’anello più debole è l’agricoltore», ha dichiarato, evidenziando l’obiettivo di trattenere maggiore valore nelle aziende agricole.
Sul fronte amministrativo, Bomba ha ribadito la necessità di semplificazione: «La burocrazia non deve essere assillante né invalidante», ricordando l’importanza di procedure snelle e servizi efficienti per ottimizzare il tempo degli imprenditori agricoli.
Accanto a Bomba, è stato eletto vicepresidente Diego Pasqualone, 39 anni, presidente di AGIA Abruzzo e giovane produttore di Penne. È stato inoltre nominato il nuovo Comitato Esecutivo provinciale, composto da nove membri: Domenico Bomba, Tiziana Di Matteo, Annamaria D’Alonzo, Pierluigi Pace, Antonio Chinni, Diego Pasqualone, Nicola Sorgini, Alessandro Impicciatore, Angela Di Lello, Nicola Priori e Beatrice Tortora.
A margine dell’assemblea, Nicola Sichetti, presidente regionale CIA Abruzzo, in un’altra intervista, ha evidenziato il ruolo strategico della Confederazione nel rappresentare le istanze delle imprese: «Portiamo le istanze dei territori ai tavoli verdi e nelle commissioni, sia in Abruzzo sia a livello nazionale», ha affermato, spiegando come le criticità delle aziende agricole vengano trasformate in proposte normative.
Sul fronte internazionale, Sichetti ha commentato la recente ratifica dell’accordo UE-Mercosur: «Non siamo contro gli accordi commerciali, ma servono regole chiare: reciprocità e clausole di salvaguardia». Secondo il presidente regionale, l’apertura dei mercati può rappresentare un’opportunità per le produzioni di qualità come vino, latticini e olio abruzzese, mentre restano attenzionate le carni generiche e le commodity soggette a concorrenza di prezzo.
In tema di semplificazione amministrativa, Sichetti ha ribadito l’impegno della CIA: «Lavoriamo per semplificare le procedure e rendere più facile la vita agli imprenditori», sottolineando come la riduzione della burocrazia sia fondamentale per rafforzare la competitività delle imprese agricole abruzzesi.
L’assemblea ha rappresentato un momento non solo elettivo, ma anche di confronto e bilancio sulle sfide del settore primario, dalla gestione delle emergenze climatiche e fitosanitarie, alla valorizzazione delle filiere locali e al sostegno ai giovani agricoltori.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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