«L’Ecce Homo avrà una residenza e tutta l’Italia come domicilio. E quale può essere la residenza di Antonello da Messina quest’anno? Nell’anno che celebra la città come Capitale italiana della Cultura, non può che essere L’Aquila a ospitare al Forte Spagnolo questa straordinaria tela che ritorna in Italia». Lo ha dichiarato il ministro della Cultura Alessandro Giuli intervenendo a Saturnia al Forum in Masseria 2026, nel panel “La cultura come motore di sviluppo: valorizzazione del patrimonio e crescita economica”. «Dopodiché l’Ecce Homo apparirà a Messina, a Firenze, a Roma, in tutti i più importanti musei italiani e in tutti quei luoghi in cui le persone hanno bisogno di vedere bellezza e storia», ha aggiunto.
«Accogliamo con profondo orgoglio e sincera gratitudine l’annuncio del ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che ha annunciato L’Aquila come residenza dell’Ecce Homo di Antonello da Messina nell’anno in cui la nostra città è Capitale italiana della Cultura. Per L’Aquila e per l’intera comunità si tratta di un onore straordinario», ha commentato il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi.
«L’esposizione dell’opera al Museo nazionale d’Abruzzo, nel Castello Cinquecentesco, restituito alla città dopo un importante intervento di restauro e riqualificazione, rafforza il ruolo del Munda come presidio culturale di eccellenza e simbolo concreto della nuova stagione che vive L’Aquila. Ringraziamo il ministro e il Governo per una scelta che premia il percorso compiuto dalla città e che consentirà a cittadini, studiosi e visitatori di tutto il mondo di incontrare da vicino un’opera straordinaria della storia dell’arte», ha concluso Biondi.
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