Psicopatologia tragicomica della politica sanitaria degli alieni in Abruzzo e in Italia!

di Angelo Orlano

(Quando il sonno della ragione e l’assenza della memoria generano mostri!)

Ecco il documento edito dal Ministero della Salute e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze:

                Accordo tra il Ministro della salute, il Ministro dell’Economia e delle Finanze e la Regione Abruzzo per l’approvazione del piano di rientro dei disavanzi e di individuazione degli interventi per il perseguimento dell’equilibrio economico ai sensi dell’articolo 1, comma 180 della legge 30 dicembre 2004, n. 311.

Prima osservazione: la rubrica è esattamente la stessa dell’accordo firmato tra i Ministeri e la Regione Abruzzo il 6 marzo 2007;

Seconda osservazione: l’accordo del 2007 era firmato dal Ministro della Salute, dal vice Ministro dell’Economia e delle Finanze e dal Presidente della regione Abruzzo Ottaviano Del Turco, questo è firmato dal Direttore generale  ( come si conclude ? “Si chiede di integrare il programma operativo 2026-2028 come sopra evidenziato, recependo le modifiche e le integrazioni formulate nel presente parere”!).

Problema: si possono definire “accordo” entrambi i testi?

Domanda finale: se è “accordo” anche il secondo, questo sostituisce, cancellandolo, integralmente il primo?

Nota di colore: la Regione Abruzzo nel 2007 aveva pubblicato il testo dell’accordo sul BURA, oggi il nuovo testo è riservato solo ai “cosiddetti-addetti” ai lavori?

Ora, nelle 31 pagine di quello che viene definito “accordo” c’è un profluvio di prescrizioni, modifiche e integrazioni.

Qualcuna di queste… vi è stata, pudicamente e graziosamente, raccontata o commentata, ,ma, purtroppo, a questa nessuno ha dedicato la dovuta attenzione.

A pagina 167 del P.O. 2026-2028, redatto in ossequio all’incostituzionale comma 951 della finanziaria 2026 è scritto:

“ Obiettivo 2 – Definizione del percorso istitutivo dell’Azienda Zero e di valutazione e pianificazione del riassetto strategico del SSR introducendo le Aziende Ospedaliere(AO)…

Il progetto si inserisce in un contesto di governance e di programmazione sanitaria teso a efficientare l’offerta sanitaria e a garantire più alti standard assistenziali sanitari.

Nel dettaglio:

  • istituzione dell’Azienda Zero…
  • Istituzione di Aziende Ospedaliere (AO): l’obiettivo prevede la valutazione e la pianificazione di nuovi nosocomi per il SSR. Mediante l’istituzione di Aziende Ospedaliere autonome, si segna un cambiamento nella governance sanitaria e assistenziale che punta a separare la gestione ospedaliera di alta specializzazione da quella delle Asl per migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi sanitari offerti.

A tal fine si prevede implementare il seguente percorso:

  • Costituzione di tavoli tecnici dedicati alla definizione del percorso tecnico e normativo… con focus su volumi di attività, costi emergenti/cessanti e sostenibilità economico-finanziaria, opportunità e rischi territoriali…
  • Elaborazione di un documento programmatico di ridefinizione pianificazione del riassetto del Servizio Sanitario Regionale.
  • Valutazione degli impatti della riorganizzazione della definizione del modello di governance (nomina organi, direzioni strategiche) per le nuove AO e per l’Azienda Zero.
  • Elaborazione del disegno di legge regionale per l’istituzione formale dell’Azienda Zero e per il riassetto del servizio sanitario regionale con la creazione delle Aziende Ospedaliere”.

Ora, rilevato che quanto presente in questa pagina del P.O. 206-2028 è stato elaborato prima delle prescrizioni dei Ministeri, riflettete:

  1. Il Governo regionale di centrodestra, con il supporto del monocromatico governo nazionale-il Presidente Meloni allora Ministro della Gioventù-nel 2009 ha cancellato dal piano sanitario 2005- 2008 le Aziende ospedaliero-universitarie (AOU),
  2. All’interno di questo processo, non si fa riferimento esplicito alle Università di Chieti e L’Aquila, ma a pagina 191 dello stesso documento si scrive: “ La Regione intende definire l’iter attivato per aggiornare il protocollo d’intesa… tra la Regione… e l’Università… “Per la disciplina dei rapporti tra servizio sanitario nazionale e università con riferimento all’attività assistenziale necessaria per lo svolgimento dei comp compiti istituzionali dell’università, nell’ambito dell’attuale assetto organizzativo sanitario della regione Abruzzo…”
  3. Nel verbale del Tavolo di monitoraggio del 18 aprile 2023, a pagina 74, potete leggere: “Protocolli di intesa con le Università. Con nota, prot. 52/2023 la Regione fornisce aggiornamenti in ordine all’ipotesi prospettata della istituzione di aziende ospedaliere universitarie, rappresentando che sono stati intrapresi approfondimenti per preliminari verifiche in ordine alla quantificazione in termini di costi e risultati dell’apporto delle Università… Si è optato, quindi, per definire il lavoro preliminaredel Servizio finanziario e del Servizio Personale per valutare i costi universitari al fine di poter valutare correttamente l’opportunità di intraprendere un percorso di aziendalizzazione mista ( chi mischiamo?). Tavolo e Comitato restano in attesa di aggiornamenti”.
  4. Le AOU del 2028 sono o no le stesse del 2023.Mutamento di prospettiva o cos’altro?

Oggi, nel Consiglio regionale sono presenti eminenti personalità già in carica nel 2009( GAtti, Verì, Sospiri..)

Non avevano letto, allora, gli atti aziendali approvati dal Commissario Redigolo, nell’agosto e pubblicati nel BURA 21, Speciale Sanità del 2 dicembre 2009?

La maggioranza che oggi vuole elaborare un disegno di legge è la stessa che ha, con un emendamento notturno, trasformato nell’”incostituzionale” articolo 5 della l.r.17/2009, disarticolato l’assetto istituzionale del piano sanitario 2005-2008 concordato e non impugnato dal Governo( l’opposizione dell’epoca conosceva il dettato del comma 2 dell’articolo 120 Cost?).

Ora, i punti  della pagina 167 del P.O. 2026-2028 sono pressoché integralmente riproposti nelle pagine 13-14 della “ correzione” ministeriale.

Queste le integrazioni:…

Per il Documento di fattibilità di Azienda Zero e il rapporto preliminare del nuovo scenario SSR si prevede la scadenza del 31/12/2026…

Per la Definizione del modello organizzativo e del perimetro funzionale dell’Azienda Zero e delle AO si prevede la scadenza del 30/6/2028…

Per la Predisposizione della proposta di legge regionale istitutiva dell’Azienda Zero e delle AO,si prevede la scadenza del 31/12/2028…

Si resta in attesa dello studio di fattibilità, anche con riferimento agli impatti economici di tali previsioni di modifica di assetto organizzativo regionale, segnalandosi la necessità di scongiurare duplicazioni e proliferazione di posizioni e di assicurare la generale coerenza con il fabbisogno regionale e con le dimensioni regionali rispetto a quanto proposto che porterebbe, comunque, ad un aumento di costi per il sistema, visto anche quanto sopra detto in merito alla necessità di garantire la coerenza della rete con il DM n. 70 del 2015 , ivi ricomprendendo la numerosità delle unità operative complesse”.

 

Finalmente, il gran finale!

 

Fate attenzione alle date:

La Giunta Regionale abruzzese approva il P.O. entro il 31 gennaio 2026, il Ministero della Salute fissa, il 13/02/2026, tempi e date per la ristrutturazione del SSR abruzzese, rispettando le linee del decreto Lorenzin, il DM 70/2015!

 

Il 12 gennaio 2026 il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della Salute, approva il disegno di legge delega per la riorganizzazione del SSN e per la revisione del modello organizzativo del servizi superando il DM 70/2015!

Il provvedimento prevede l’adozione dei decreti entro il 31 dicembre 2026 e interviene su più ambiti strategici del sistema sanitario.

La riforma prevede tra l’altro l’istituzione di ospedali di terzo livello, “quali strutture di eccellenza con bacino di utenza nazionale o sovranazionale“, l’individuazione degli ospedali elettivi “strutture ospedaliere per acuti prive di pronto soccorso dove trasferire pazienti acuti non urgenti provenienti da strutture ospedaliere di livello superiore”

 

La deduzione obbligata?:

Il Ministro della Salute  fissa, per la regione Abruzzo, la revisione del modello organizzativo della rete ospedaliera entro il 31 dicembre 2028,  mentre un mese prima aveva fissato il 31/12/2026 come deadline per il superamento del vecchio assetto del SSN!

Ricordando ai poveri cittadini abruzzesi che il costo del finanziamento, formale, non funzionale e produttivo, dei livelli essenziali di assistenza è di 3.424.454.523,77 €, pensano che questa sia l’unica “perla” di questa vicenda?

 

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Mattarella, 11 anni al Quirinale: la carriera e il personaggio

  di Francesco Piccinino Camboni Tra il 29 e il 31 gennaio 2026 ricorrono due …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *