Teramo, ordigno inesploso trovato a Sant’Atto e 30 persone evacuate

Un ordigno inesploso, ritenuto una bomba artigianale risalente agli anni ’40, è stato rinvenuto durante i lavori di scavo per la riparazione di una tubazione nella frazione di Sant’Atto, a Teramo, nei pressi di un complesso di edilizia popolare.

L’area è stata isolata e messa in sicurezza, con l’evacuazione di circa trenta residenti in attesa dell’intervento degli artificieri dei carabinieri del comando regionale di Chieti. L’ordigno, in pessime condizioni di conservazione e sepolto sotto pochi centimetri di terra, è stato ritenuto pericoloso per la sua natura artigianale.

Il personale specializzato dell’Arma ha provveduto al prelievo e al trasferimento in un luogo idoneo per la successiva neutralizzazione. Gli abitanti hanno potuto fare rientro nelle proprie abitazioni dopo circa tre ore, intorno a mezzogiorno.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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