Avezzano, il Tar sospende la gara da 132 milioni per il nuovo ospedale

Il Tribunale amministrativo regionale per l’Abruzzo ha sospeso la maxi gara europea da oltre 132 milioni di euro per la progettazione esecutiva e la realizzazione del nuovo presidio ospedaliero di Avezzano. Il provvedimento accoglie l’istanza cautelare presentata dalla società Tabano Srl contro AreaCom. L’udienza di merito è stata fissata al 14 aprile 2026. La notizia è rilanciata dal quotidiano Il Centro.

La procedura, bandita con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e in forma di appalto integrato, era stata impugnata insieme al bando, al disciplinare e alla determinazione di indizione numero 229 del 23 dicembre 2025 di AreaCom, oltre alla deliberazione numero 2638 del 18 dicembre 2025 del direttore generale della ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila. Con successivi motivi aggiunti, la società aveva contestato anche le determinazioni 35 del 29 gennaio 2026 e 50 del 12 febbraio 2026, che avevano rettificato il disciplinare e prorogato i termini.

Il Tar ha respinto l’eccezione di improcedibilità sollevata da AreaCom, rilevando che le modifiche apportate non comportavano la ripubblicazione integrale del bando richiesta dalla ricorrente. Centrale nella decisione il requisito di capacità economico-finanziaria, che escludeva il 2025 dal calcolo del fatturato utile, pur in presenza di modifiche e proroghe intervenute nel 2026. Secondo il Collegio, la prosecuzione della procedura, ritenuta innovata ma non integralmente ripubblicata, avrebbe impedito alla società di far valere i requisiti maturati nel 2025.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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