È stato presentato a Palazzo Margherita il “Progetto sperimentale Campo Imperatore”, iniziativa che prevede l’impiego costante di droni nel comprensorio sciistico fino al termine della stagione 2026. Il progetto è coordinato dal Nucleo Sapr del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e punta a rafforzare la sicurezza in montagna.
L’obiettivo è velocizzare gli interventi di soccorso tecnico urgente e ampliare le attività di sorveglianza, con particolare attenzione al monitoraggio delle valanghe e alla ricerca di persone. L’iniziativa coinvolge le competenze dei Vigili del fuoco insieme al supporto delle istituzioni locali e degli enti del territorio.
Secondo quanto emerso durante la presentazione, la fase sperimentale potrà aprire a un utilizzo più ampio della tecnologia per la gestione delle emergenze. Il progetto si inserisce in un percorso già avviato dal Corpo nazionale, che in Abruzzo ha registrato circa 2mila ore di volo con droni per attività di soccorso, monitoraggio e ricerca dispersi.
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