Dal 2023 a febbraio 2026 sono stati 372 gli accessi al pronto soccorso dell’ospedale Mazzini di Teramo legati a episodi di violenza su donne maggiorenni. I dati mostrano un andamento stabile: 116 casi nel 2023, 124 nel 2024, 112 nel 2025 e 20 nei primi due mesi del 2026. A questi si aggiungono 23 accessi che hanno riguardato ragazze fino a 16 anni e 12 casi relativi a minorenni maschi della stessa fascia d’età.
Per rispondere a queste situazioni la Asl di Teramo ha attivato il “Percorso rosa”, un modello organizzativo dedicato alla presa in carico delle vittime di violenza, coordinato dalla direttrice del pronto soccorso Anna Rita Gabriele. Il servizio prevede accoglienza protetta, attivazione di un team multidisciplinare, assistenza sanitaria immediata e supporto psicologico, con collegamento alla rete territoriale antiviolenza.
Il sistema include il “Codice rosa”, protocollo integrato con il triage che consente di individuare segnali di violenza fisica, psicologica, sessuale ed economica, garantendo priorità e riservatezza. Dal 2022 è attiva anche la “stanza rosa”, spazio protetto dedicato all’accoglienza di vittime di violenza, comprese persone fragili e minorenni.
Il tema sarà al centro del convegno “Una strada sicura – Il Percorso rosa della Asl di Teramo tra cura, protezione e dignità”, in programma domani alle ore 14 all’ospedale Mazzini. L’iniziativa, promossa dall’Associazione italiana donne medico sezione provinciale, punta a rafforzare il coordinamento tra strutture sanitarie, servizi sociali, centri antiviolenza, forze dell’ordine e autorità giudiziaria.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione