Il Consiglio regionale, riunito all’Aquila, ha approvato all’unanimità l’istituzione del Garante regionale dei diritti degli anziani e il Piano regionale integrato di interventi in favore della famiglia 2026-2027. La proposta relativa al Garante, presentata dal presidente dell’Osservatorio della legalità della Regione Abruzzo Francesco Prospero, prevede la creazione di un ufficio autonomo con sede nel Consiglio regionale.
La legge stabilisce uno stanziamento di 12mila euro per il 2026 e di 20mila euro per ciascuna annualità del biennio 2026-2027. Le risorse serviranno a garantire il funzionamento dell’ufficio e il trattamento economico del Garante, pari al 20% dell’indennità di carica dei consiglieri regionali. La figura avrà il compito di monitorare l’accesso ai servizi socio-sanitari, intervenire in caso di violazioni dei diritti degli anziani e promuovere iniziative di prevenzione, anche in collaborazione con forze dell’ordine, scuole e amministrazioni locali.
Nel corso della seduta è stato inoltre approvato il Piano regionale integrato di interventi in favore della famiglia 2026-2027. Rinviata invece l’approvazione della proposta di legge sulle disposizioni in favore delle persone affette da dolore pelvico cronico e patologie correlate, presentata dai consiglieri Vincenzo D’Incecco e Carla Mannetti, dopo la decisione di istituire un tavolo di lavoro da parte dell’assessora alla Salute Nicoletta Verì.
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