Stop all’acqua il 13 e 14 aprile in 22 comuni della Val Pescara, chiuse le scuole


Sospensione dell’erogazione di acqua potabile in 22 comuni della Val Pescara, tra le province di Pescara e Chieti, dalle ore 6 di lunedì 13 aprile alla stessa ora di martedì 14 aprile. Lo comunica l’Azienda comprensoriale acquedottistica, spiegando che la misura è necessaria per consentire lavori sulla condotta adduttrice “Giardino”, infrastruttura del sistema acquedottistico provinciale. I disservizi interesseranno oltre 250mila utenti e le scuole resteranno chiuse sulla base di specifiche ordinanze dei sindaci.

La chiusura totale riguarderà Castiglione a Casauria, Cepagatti, Chieti, Rosciano, San Giovanni Teatino, Silvi, Turrivalignani, Torre de’ Passeri, Torrevecchia Teatina e Tocco da Casauria. Chiusure parziali o riduzioni del servizio sono previste ad Alanno, Bolognano, Bussi, Casalincontrada, Città Sant’Angelo, Francavilla al Mare, Manoppello, Montesilvano, Pescara, Pianella, Scafa e Spoltore.

Le operazioni saranno coordinate dalla Prefettura di Pescara con il coinvolgimento dei Comuni e l’attivazione dei centri operativi comunali per la gestione delle criticità. In caso di maltempo l’intervento potrà essere rinviato di una settimana. Il ripristino delle condizioni ordinarie è previsto per il 15 aprile, mentre la Asl effettuerà controlli sulla qualità dell’acqua al termine dei lavori. L’intervento è finalizzato a migliorare efficienza, sicurezza e resilienza della rete idrica. In caso di maltempo i lavori potranno essere rinviati di una settimana. Il ripristino delle condizioni ordinarie è previsto per il 15 aprile, mentre la Asl effettuerà controlli sulla qualità dell’acqua al termine delle operazioni.

“La priorità – ha detto il prefetto di Pescara Luigi Carnevale – è ridurre i disagi, ma ancor più tutelare le persone più fragili. Per questo è già stata pianificata la tipologia di sostegno da garantire durante le ore di sospensione del servizio. Si tratta di un intervento necessario – aggiunge il prefetto – che comporterà inevitabili disagi, ma la tempistica definita consente a cittadini, attività e istituzioni di organizzarsi al meglio. Saremo vigili per ogni eventuale esigenza”.

“Si tratta di lavori complessi ma indispensabili – dichiara la presidente dell’Aca, Giovanna Brandelli, – che consentiranno di rafforzare in maniera significativa l’affidabilità della rete e la qualità del servizio nel medio-lungo periodo Questi lavori rappresentano un investimento fondamentale per il futuro del territorio regionale. Intervenire oggi in modo strutturale significa evitare domani emergenze e rotture improvvise della rete. L’obiettivo è garantire un sistema idrico più efficiente e sicuro per tutta la comunità. Per accelerare il ripristino del servizio è stato richiesto il supporto ad altri gestori, tra cui Ruzzo, Sasi e Acque del Gran Sasso”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

L’Aquila, primo prelievo di organi da donatore a cuore fermo in Abruzzo

Per la prima volta in Abruzzo è stato eseguito un prelievo di organi da donatore …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *