La Regione Abruzzo ha annunciato il rilascio del decreto di compatibilità ambientale da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica relativo al progetto di deviazione del porto canale di Pescara e al completamento dei nuovi moli guardiani. Il provvedimento consente di avviare la fase operativa dell’intervento, finalizzato al potenziamento dell’infrastruttura portuale e al miglioramento dell’accessibilità e della sicurezza dello scalo.
La Regione ha destinato 31 milioni di euro, a valere sui fondi strutturali FSC, nell’ambito del programma di sviluppo del porto di Pescara. L’assessore regionale alle Infrastrutture Umberto D’Annuntiis ha spiegato che il via libera consente di definire il layout esecutivo dell’opera e di riprendere i lavori, attesi anche dal comparto della pesca e dal sistema produttivo regionale.
Il progetto, che ha registrato ritardi negli anni anche per contenziosi con le ditte aggiudicatrici, sarà attuato dall’Agenzia regionale ARAP. La Regione ha confermato l’obiettivo di recuperare le tempistiche e portare a compimento l’intervento, con attività già in corso per la gestione delle fasi operative successive al decreto.
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