La Squadra Mobile di Pescara ha arrestato un uomo di 56 anni, pescarese, in esecuzione di un provvedimento di pene concorrenti emesso dalla Procura generale dell’Aquila. L’uomo è stato condotto in carcere per scontare la pena residua di 5 anni, 11 mesi e 7 giorni, oltre al pagamento di una multa di 11.150 euro.
Il 56enne si trovava già agli arresti domiciliari per altri reati contestati in epoca recente. Il provvedimento dispone la detenzione in carcere per l’espiazione delle condanne residue relative a diversi reati contro il patrimonio, in particolare assalti ai bancomat commessi tra il 2019 e il 2021, e per violazioni in materia di stupefacenti.
Tra gli episodi contestati rientrano anche quelli emersi nel 2021 nell’ambito dell’operazione “Già Sai” della Squadra Mobile di Pescara, che aveva portato alla luce un’attività organizzata di consegna a domicilio di sostanze stupefacenti, attiva durante il periodo dell’emergenza Covid.
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