Coldiretti Abruzzo accoglie positivamente l’estensione alle aziende agricole del credito d’imposta sul gasolio, approvata dal Consiglio dei ministri e annunciata dal ministro Francesco Lollobrigida. Secondo l’organizzazione, la misura arriva in una fase segnata dall’avvio delle semine primaverili, dall’aumento dei costi di produzione e dal maltempo che sta rallentando le lavorazioni nei campi.
Il caro carburanti incide sui bilanci aziendali: a livello nazionale il prezzo del gasolio agricolo è passato da circa 0,85 euro al litro fino a punte di 1,45 euro. Aumenti anche per i fertilizzanti, con l’urea arrivata fino a 835 euro a tonnellata. Una dinamica che, secondo Coldiretti, mette sotto pressione soprattutto le aziende cerealicole e zootecniche.
L’organizzazione sottolinea inoltre che le condizioni meteo avverse stanno rallentando le operazioni nei campi proprio nel periodo delle lavorazioni primaverili, rendendo indispensabile l’utilizzo delle macchine agricole per recuperare i tempi. Coldiretti evidenzia anche il ruolo degli agricoltori nelle aree interne, impegnati in queste ore con i trattori per garantire la viabilità locale.
Secondo l’associazione, il credito d’imposta rappresenta un sostegno per assicurare la continuità produttiva e contenere l’impatto dell’aumento dei costi lungo la filiera agroalimentare.
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