Migliorano lentamente le criticità causate dal maltempo in Abruzzo, in particolare nelle province di Teramo, Chieti e Pescara. I livelli dei fiumi, che avevano fatto scattare diverse emergenze, sono in leggero abbassamento, mentre cresce l’attenzione per il pericolo valanghe legato allo scioglimento della neve. La Protezione civile continua il monitoraggio con 144 volontari impegnati sul territorio.
In provincia di Teramo restano 114 le persone evacuate in 12 comuni. Si segnalano frane e dissesti su diverse arterie provinciali, soprattutto nell’area di Montorio. In miglioramento la situazione a Silvi, mentre resta il rischio isolamento per Rocca Santa Maria e alcune frazioni di Valle Castellana.
In provincia di Chieti criticità a Castiglione Messer Marino, mentre nel Pescarese l’emergenza legata all’esondazione del fiume è in fase di rientro. Nelle prossime ore è atteso il sopralluogo del capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, Fabio Ciciliano, sul ponte crollato sul fiume Trigno lungo la Statale 16, al confine tra Abruzzo e Molise.
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