A Pescara e nell’area metropolitana si registrano acquisti massicci di acqua in bottiglia e taniche in vista della sospensione dell’erogazione prevista il 13 e 14 aprile. Il provvedimento, necessario per consentire i lavori di potenziamento della rete da parte dell’Aca, interesserà 22 comuni per un totale di circa 275mila persone.
Nelle ultime ore molti supermercati e ipermercati hanno registrato una riduzione delle scorte di acqua minerale, con rifornimenti continui per far fronte alla domanda. Sempre più difficili da reperire anche le taniche, acquistate dai cittadini per accumulare acqua in previsione dei due giorni di stop. Gli approvvigionamenti riguardano sia le famiglie sia le attività commerciali, impegnate a organizzarsi per limitare i disagi.
Oltre alla sospensione del servizio, resta l’incognita della fase successiva al ripristino: l’acqua non potrà essere utilizzata subito per fini alimentari. Sarà necessario attendere il via libera della Asl dopo i controlli sulla potabilità, con l’invito ai cittadini a predisporre scorte adeguate e pianificare i consumi anche nei tempi successivi alla riattivazione.
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