Nel primo trimestre del 2026 in Abruzzo prosegue il calo dei tassi di interesse sui finanziamenti. A marzo il TAEG medio dei prestiti personali è sceso al 7,94%, sotto la soglia dell’8%, rispetto all’8,14% di febbraio. Restano stabili i tassi delle cessioni del quinto per dipendenti privati (6,61%) e pubblici (5,74%), mentre per i pensionati si registra un lieve calo al 7,97%.
Secondo i dati dell’Osservatorio di Segugio.it, in Abruzzo, in cima alle finalità di finanziamento più popolari nel primo trimestre del 2026, si trova la liquidità, che assorbe il 31,2% del totale delle richieste. In seconda posizione c’è il consolidamento con il 24,1% delle domande, mentre sul terzo gradino del podio troviamo i finanziamenti finalizzati all’acquisto di un’auto usata, che assorbono oltre un quinto delle richieste nei primi 3 mesi di quest’anno (20,3% del mix). Per quanto riguarda gli importi richiesti per prestiti personali nel corso del 2026 finora, nella regione il dato tocca i 12.700 € in media, con il consolidamento che si conferma la finalità per la quale si chiedono le somme maggiori (18.500 € in media).
In regione, la richiesta media per i prestiti personali è pari a 12.700 euro. La finalità principale è la liquidità (31,2% delle domande), seguita dal consolidamento dei debiti (24,1%) e dall’acquisto di auto usate (20,3%) . A livello territoriale, gli importi più elevati si registrano a Chieti con 14.211 euro, seguita da Pescara con 13.355 euro e Teramo con 12.693 euro, mentre L’Aquila presenta il valore più basso con 11.412 euro.
Per la cessione del quinto, quasi la metà delle richieste arriva da dipendenti privati (48,9%), seguiti da pensionati (28,1%) e dipendenti pubblici (23%) . L’importo medio regionale è pari a 20.600 euro, con differenze tra le province: il valore più alto si registra a Pescara con 22.205 euro, seguita da L’Aquila con 22.132 euro e Chieti con 20.773 euro, mentre Teramo presenta l’importo più contenuto con 15.710 euro.
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