L’ospedale dell’Aquila ha recuperato la piena capacità chirurgica con la riapertura di tutte le nove sale operatorie del presidio. Si è concluso giovedì scorso il ciclo di lavori di ristrutturazione del blocco operatorio, avviato per rendere gli spazi più moderni, sicuri e adeguati alle esigenze dell’utenza e del personale.
L’intervento, durato tre mesi di cantiere effettivo, ha riguardato il rifacimento completo delle coperture e della pavimentazione di otto sale operatorie, oltre alla sala endoscopica urologica. Il costo complessivo supera i 400mila euro ed è stato finanziato con fondi del Pnrr. Le opere si erano rese necessarie per eliminare infiltrazioni nelle coperture e risolvere problemi legati alla pavimentazione.
I lavori sono iniziati il 26 gennaio, dopo la fase di progettazione e le procedure amministrative avviate in autunno. Per garantire la continuità dell’attività chirurgica e non incidere sulle liste d’attesa, gli interventi sono stati eseguiti a rotazione, procedendo per step su alcune sale mentre le altre restavano operative. Restano da completare solo attività che non interferiscono con il funzionamento del blocco operatorio.
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