Il Giudice di Pace di Pescara ha accolto il ricorso di un cittadino assistito da Federconsumatori Abruzzo, annullando un’ingiunzione di pagamento relativa a una multa della Polizia Locale di Pescara. La vicenda risale al 2021, quando l’automobilista aveva ricevuto una sanzione per una violazione al Codice della strada.
Secondo quanto ricostruisce Federconsumatori Abruzzo in una nota, il cittadino “si era presentato direttamente al Comando per pagare la sanzione” e gli uffici comunali “gli avevano indicato una cifra precisa, che lui aveva versato immediatamente, convinto di aver chiuso definitivamente la pratica”. A distanza di anni, però, gli è stata notificata un’ingiunzione di pagamento “che pretendeva la sanzione raddoppiata, oltre 600,00 euro”.
Con la sentenza depositata l’11 maggio 2026, il Giudice di Pace Carla Ciccocioppo ha accolto le tesi dell’avvocato Mirko Luciani, legale di Federconsumatori Abruzzo. L’ingiunzione, si legge nella nota, “è stata annullata perché è stato riconosciuto che il cittadino ha agito in totale buona fede, fidandosi di quanto comunicatogli dalle autorità presso il Comando”.
Al ricorrente è stato riconosciuto il diritto di pagare solo il minimo residuo, invece della sanzione raddoppiata. Il Comune di Pescara è stato inoltre condannato a rimborsare le spese legali sostenute dal cittadino. Federconsumatori Abruzzo invita i cittadini che ricevono richieste di pagamento dubbie o poco chiare “a non scoraggiarsi e a rivolgersi ai propri sportelli per una verifica tecnica dei documenti”.
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