Aperta a Teramo la mostra “Michele Foschi. Un fotografo degli anni ’30”, dedicata al fotografo teramano e presentata oggi nel corso dell’anteprima riservata alla stampa.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Regione Abruzzo – biblioteca Melchiorre Dèlfico, associazione Amici della Dèlfico e Università degli Studi di Teramo, con il sostegno della Fondazione Tercas e del Comune di Teramo. La mostra sarà visitabile fino al 15 luglio 2026.
L’esposizione si articola in due sedi. La biblioteca Melchiorre Dèlfico ospita documenti d’archivio, macchine fotografiche d’epoca e 24 fotografie originali, stampate in camera oscura dal direttore della fotografia Gianni Chiarini con tecniche analogiche. Nella Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Teramo, in via Balzarini 1, sono invece esposti sei ingrandimenti fotografici selezionati dal fondo Foschi, destinati a restare in esposizione permanente.
Il progetto è nato dalla cattedra di Cinema, Fotografia e Media Visuali del professor Gabriele D’Autilia e ha coinvolto gli studenti dell’ateneo nella selezione e digitalizzazione del fondo. Con l’associazione Teramo Children e la cura di Emanuela Amadio, di Case di Fotografia, sono stati coinvolti anche circa cento studenti delle scuole cittadine in laboratori dedicati al linguaggio fotografico.
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