I sindacati dei medici di medicina generale Fimmg, Snami, Fmt, Cisl Medici e Smi hanno organizzato per questa mattina una manifestazione davanti agli uffici regionali di via Conte di Ruvo, a Pescara, per protestare contro la mancata intesa sull’Accordo integrativo regionale (Air).
Alla mobilitazione parteciperanno medici provenienti da tutto l’Abruzzo insieme ai rappresentanti regionali e provinciali delle cinque sigle sindacali. Al centro della protesta ci sono le criticità della sanità territoriale e il confronto con la Regione sulla riorganizzazione dell’assistenza di prossimità e delle future Case di comunità previste dal Pnrr.
A sostegno della mobilitazione sono intervenuti anche i presidenti degli Ordini dei medici delle quattro province abruzzesi: Lucilla Gagliardi per Chieti, Alessandro Grimaldi per L’Aquila, Maria Assunta Ceccagnoli per Pescara e Cosimo Napoletano per Teramo. In una nota congiunta hanno evidenziato la necessità di una riorganizzazione condivisa della medicina territoriale, sottolineando che le Case di comunità potranno funzionare solo con personale adeguato, funzioni definite e integrazione professionale.
Secondo gli Ordini professionali, il rischio è quello di realizzare strutture prive di servizi effettivi e incapaci di alleggerire il carico sugli ospedali e sui servizi territoriali. I presidenti chiedono quindi un confronto con Regione, aziende sanitarie e rappresentanze professionali per evitare che la riforma perda efficacia nella fase attuativa.
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