A settembre 2026 a Pescara apriranno quattro nuovi asili nido comunali, realizzati con fondi Pnrr, in via delle Fornaci Bizzarri, via Santina Campana, via Lago Isoletta e via Rubicone. Le nuove strutture si aggiungeranno ai sette nidi già esistenti, anche se tre di questi saranno chiusi per lavori di risanamento.
Per il prossimo anno scolastico i posti disponibili passeranno da 280 a 410, con 130 posti in più. A regime, con tutti i nidi aperti, la disponibilità salirà a 595 posti. La prossima settimana sarà pubblicato l’avviso per le iscrizioni e subito dopo il Comune avvierà la procedura ad evidenza pubblica per individuare il soggetto che gestirà i nidi in coprogettazione per l’anno 2026/2027.
Il sindaco Carlo Masci, il vice sindaco Gianni Santilli e la dirigente comunale Roberta Pellegrino hanno illustrato anche il nuovo piano tariffario. Le rette mensili, comprensive del servizio mensa, andranno da 150 a 580 euro in base all’Isee, ma saranno in larga parte compensate dal Bonus Inps, che può arrivare fino a 3.600 euro annui. Per le famiglie con Isee fino a 8.000 euro la quota finale sarà pari a zero; per quelle tra 8.001 e 15.500 euro sarà azzerata per i nati dopo il 2024 o pari a 7,27 euro per i nati prima del 2024. Nelle fasce da 15.001 a 40.000 euro la quota a carico dei genitori varierà tra 22,27 e 272,73 euro, mentre oltre i 40.001 euro sarà di 443,63 euro.
Resta valido lo sconto fratelli, con riduzione del 25% per il secondo figlio e del 50% per i successivi. Il Comune valuterà inoltre misure transitorie di sostegno per le famiglie con Isee più basso, in attesa dei rimborsi Inps. Per i bambini già iscritti sarà garantita la continuità, con priorità nell’accesso.
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