Nel 2026 il Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo potrà destinare 30 milioni di euro a enti del Terzo settore in Italia, con un incremento del 25% rispetto al 2025. Le risorse sono in capo alla Presidenza della banca e rientrano nel programma di iniziative sociali del gruppo previsto dal Piano di Impresa 2026-2029.
Dal 2016 al 2025 il Fondo ha sostenuto oltre 8.500 progetti, con più di 154 milioni di euro destinati a oltre 10 milioni di persone e famiglie in difficoltà, giovani e donne. Nel solo 2025 le risorse sono state pari a 24,3 milioni di euro, in aumento del 6% sul 2024, con un milione e 600 mila beneficiari e 2.731 progetti valutati.
Nel 2025 il 99% delle risorse è stato dedicato a iniziative per soggetti fragili. Le principali finalità hanno riguardato sostegno alla persona, formazione e istruzione, supporto ai giovani e iniziative caritatevoli, pari al 63% delle erogazioni. L’area sociale ha assorbito il 93% delle risorse, per oltre 22 milioni di euro.
Il Fondo ha confermato la prevalenza degli interventi in Italia, pari all’89% del totale: 37% al Nord, 30% al Centro e 33% al Sud e nelle Isole. Tra le linee guida 2025-2026 figurano welfare sanitario di prossimità, valorizzazione dell’Italia meridionale e insulare e inclusione sociale di migranti e rifugiati, con 8,2 milioni di euro erogati complessivamente.
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