Blitz contro lo spaccio di droga, 40 indagati dalla Dda dell’Aquila

Quaranta persone sono indagate nell’ambito di un’operazione antidroga coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia dell’Aquila. L’inchiesta riguarda un’organizzazione composta quasi interamente da cittadini albanesi, con un solo italiano, ritenuta dedita al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina.

L’ordinanza cautelare, emessa dal gip del Tribunale dell’Aquila, riguarda appartenenti a tre sodalizi criminali, paritetici e cooperanti tra loro. Sono state eseguite 25 misure cautelari in carcere e 11 divieti di dimora in Abruzzo. L’associazione avrebbe operato principalmente all’Aquila e nel territorio regionale, con ramificazioni anche in Toscana e Veneto.

Le indagini, avviate nel 2024 e durate oltre un anno, sono state coordinate dalla Procura distrettuale antimafia diretta dal procuratore Alberto Sgambati. L’attività investigativa si è sviluppata attraverso sequestri di droga, acquisizione di tabulati telefonici, intercettazioni e arresti in flagranza per spaccio e trasporto di cocaina.

Secondo quanto emerso, i tre gruppi sarebbero stati collegati tra loro e con una struttura in Albania, incaricata del rifornimento e del trasporto della sostanza stupefacente in Italia. L’esecuzione dei provvedimenti è stata affidata ai carabinieri dell’Aquila, con il supporto di reparti specializzati, unità cinofile e squadre di intervento operativo.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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