Ebola, la Regione Abruzzo definisce la rete di sorveglianza sanitaria

La Regione Abruzzo ha definito le misure organizzative per la sorveglianza sanitaria legata alla Malattia da Virus Ebola, dopo la riunione convocata dalla Protezione Civile nazionale sull’emergenza Ebola da virus Bundibugyo collegata al focolaio in corso nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda.

L’assessore alla Salute Nicoletta Verì e i rappresentanti del Dipartimento regionale Sanità hanno partecipato all’incontro nazionale. Successivamente si è svolta una riunione urgente con il direttore del Dipartimento Sanità Camillo Odio, il direttore dell’Agenzia Sanitaria Regionale Maurizio Brucchi, i direttori generali e sanitari delle quattro Asl e i referenti aziendali.

In linea con l’ordinanza del ministro della Salute del 29 maggio, è stata prevista una rete di consulenza specialistica infettivologica a supporto dei Dipartimenti di Prevenzione e dei Servizi di igiene e sanità pubblica territoriali. La rete sarà composta dalle quattro unità operative di malattie infettive delle Asl.

Come centri hub regionali sono state individuate la Asl di Pescara e la Asl di Avezzano-Sulmona-L’Aquila. I centri spoke saranno la Asl Lanciano-Vasto-Chieti, collegata a Pescara, e la Asl di Teramo, collegata alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila. Verì ha precisato che si tratta di misure precauzionali e che al momento in Abruzzo non ci sono evidenze di potenziali rischi di infezione.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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