Il sindaco di Pescara, Carlo Masci, interviene sulle polemiche relative all’Icranet, il Centro internazionale di astrofisica riconosciuto dall’Unesco, con sede in città e partecipato da quattro Stati e da tre università e centri di ricerca. Il primo cittadino definisce la struttura un fiore all’occhiello per Pescara e chiede chiarezza sulla sua gestione.
Masci sostiene che gli impegni economici e patrimoniali contestati derivano dagli atti sottoscritti nel 1997 con il sindaco Pace e poi confermati dalle amministrazioni guidate da D’Alfonso e Alessandrini. Il sindaco replica così alle richieste di chiarimenti avanzate dal consigliere comunale Marco Presutti del Pd.
Sulle criticità evidenziate dalla Corte dei Conti, Masci afferma che erano legate ai regolamenti della fase costitutiva del Centro e che sarebbero state superate con l’audit del 2024. Il sindaco precisa inoltre che l’Icranet non è un ente controllato dal Comune di Pescara, ma un’organizzazione internazionale governata da uno Steering Committee.
Il primo cittadino ricorda anche che, per la successione dell’attuale direttore Remo Ruffini, è stato pubblicato per la prima volta un bando internazionale. Presutti ha replicato sostenendo che la sua interrogazione resta in piedi e che attende risposte scritte alle otto domande presentate.
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