Ventiquattro bovini sono stati sequestrati dalla Asl in contrada De Contra, a Raiano, dopo mesi di segnalazioni sulle condizioni in cui venivano tenuti. Gli animali, secondo quanto emerso dall’inchiesta, si nutrivano di scarti provenienti da un’attività commerciale e vivevano in un’area degradata.
La Procura della Repubblica di Sulmona indaga per maltrattamento di animali. Nel registro degli indagati figurano un imprenditore agricolo di 55 anni, accusato di aver portato i bovini al pascolo e di averli abbandonati, e il custode del terreno, un cinquantenne del posto, a cui vengono contestate l’omessa custodia e l’inosservanza del provvedimento dell’autorità giudiziaria.
Il provvedimento imponeva la bonifica del sito e lo spostamento degli animali entro il 31 maggio. A una settimana dalla scadenza, i bovini erano ancora nell’area e la Asl è intervenuta con un mezzo attrezzato per trasferirli in una struttura idonea a Pietranico, dove riceveranno assistenza e alimentazione adeguata.
L’inchiesta è partita dalla segnalazione di un agricoltore della zona, che aveva allertato i carabinieri forestali di Sulmona dopo aver notato lo stato di abbandono degli animali. Le successive denunce hanno portato a ispezioni, al sequestro dei rifiuti usati come alimento e infine al trasferimento dei bovini.
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