Proseguono senza esito le ricerche di Alisya e Sarah, le due sorelle di 12 e 16 anni scomparse dalla casa famiglia “Ofh Hope” di Civitella Alfedena. Il dispositivo di ricerca è stato ulteriormente ampliato e coinvolge vigili del fuoco, Protezione civile e volontari, impegnati tra i sentieri e le aree montane del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Le operazioni interessano Civitella Alfedena e i territori di Villetta Barrea, Barrea, Opi, Villalago e Passo Godi, nel comune di Scanno. Tra le zone sottoposte a verifiche anche il lago di Barrea, dove sono intervenuti i sommozzatori dei vigili del fuoco di Teramo. I controlli riguardano inoltre ruderi, edifici abbandonati e grotte naturali. Alle ricerche partecipa anche “Italo”, cane molecolare della Protezione civile di Tagliacozzo, che avrebbe individuato una traccia in direzione della montagna.
La Procura di Sulmona ha aperto un fascicolo per sottrazione di minori contro ignoti e un secondo procedimento per abbandono di minori nei confronti dei responsabili della struttura. La stanza delle ragazze è stata posta sotto sequestro e gli investigatori stanno esaminando i telefoni utilizzati dagli ospiti della comunità e le immagini delle telecamere comunali. Alcuni veicoli transitati nelle ore comprese tra le 2 e le 6 sono al centro degli accertamenti.
I carabinieri hanno ascoltato più volte il fidanzato diciottenne della ragazza maggiore e stanno approfondendo anche altri rapporti familiari e personali emersi durante le audizioni. Diverse segnalazioni relative alla presenza delle due sorelle ad Avezzano, Frosinone e Napoli non hanno trovato riscontri. Gli investigatori mantengono aperte tutte le ipotesi, dall’allontanamento volontario ad altre possibilità ancora al vaglio.
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