L’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, nella seduta del 12 giugno, ha registrato un miglioramento complessivo della disponibilità idrica rispetto alle precedenti rilevazioni. In Abruzzo il livello di severità idrica risulta «basso» nell’area del Fucino, mentre nel Chietino è classificato come «basso tendente a medio», una condizione legata principalmente alle criticità infrastrutturali e non a una carenza della risorsa.
Secondo i dati illustrati dall’Autorità, la sorgente Verde presenta una portata di circa 1.800 litri al secondo, superiore di circa 450 litri al secondo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando si attestava intorno ai 1.450 litri al secondo. Il segretario generale dell’Autorità, Vera Corbelli, ha evidenziato che nelle province di Chieti e nell’Ato di Frosinone la maggiore domanda estiva potrebbe mettere in evidenza soprattutto problemi di natura infrastrutturale.
Nel corso della riunione è stato inoltre illustrato lo stato di avanzamento del progetto per la realizzazione del bilancio idrologico a scala distrettuale, giunto a circa l’80% del percorso previsto. L’iniziativa, sviluppata con il Consorzio interuniversitario per l’Idrologia, punta a definire la distribuzione della risorsa idrica e i relativi trend di disponibilità. Parallelamente, l’Autorità sta lavorando all’integrazione della rete di monitoraggio quantitativo delle acque sotterranee, attraverso il potenziamento dei controlli su pozzi e sorgenti captate per uso potabile.
L’Autorità sottolinea che il rafforzamento del sistema di monitoraggio consentirà di acquisire dati utili a valutare la capacità di ricarica degli acquiferi e a programmare in modo più efficace l’utilizzo delle risorse idriche nei comparti potabile, agricolo e industriale.
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