Entra in vigore a Ortona l’ordinanza sindacale per la prevenzione e il contrasto degli incendi boschivi nella stagione estiva 2026. Il provvedimento resterà valido fino al 15 ottobre e prevede divieti e obblighi per ridurre il rischio di roghi e tutelare persone, ambiente e infrastrutture.
Fino a quella data è vietato accendere fuochi, bruciare stoppie e residui vegetali, usare apparecchiature che possano generare scintille o fiamme libere nelle aree a rischio, fumare o abbandonare mozziconi accesi. Vietati anche fuochi d’artificio, razzi e lanterne volanti senza le autorizzazioni previste.
L’ordinanza richiama inoltre proprietari, affittuari e conduttori di terreni agricoli, aree incolte, fondi rustici e pertinenze all’obbligo di tagliare la vegetazione secca, pulire le aree e realizzare fasce di protezione. Prescrizioni specifiche riguardano anche gestori di infrastrutture, attività ricettive, aziende del settore rifiuti e attività a rischio esplosivo o infiammabile.
Il sindaco Angelo Di Nardo ha sottolineato l’importanza della prevenzione, richiamando gli incendi che negli ultimi anni hanno interessato il territorio ortonese. Il rispetto dell’ordinanza sarà vigilato dalla Polizia locale, dalle forze dell’ordine e dagli enti competenti, con sanzioni amministrative e penali in caso di violazione.
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