Tre pescatori di frodo sono stati sanzionati dalla Guardia di finanza nel corso di due operazioni condotte lungo la costa teatina. Il primo intervento è avvenuto sul litorale di Casalbordino, dopo una segnalazione arrivata al numero 117, che ha permesso ai militari di sorprendere un uomo appena uscito dall’acqua.
Una seconda operazione è stata effettuata a San Vito Chietino, dove una vedetta della stazione navale di Pescara, grazie all’ausilio di una telecamera notturna, ha individuato un piccolo natante e due sub in acqua. Sono state identificate anche altre persone coinvolte nell’attività illecita.
Complessivamente sono state contestate sanzioni per circa 6mila euro per violazioni alla normativa sulla pesca subacquea sportiva. Le attrezzature utilizzate sono state sequestrate ai fini della confisca. I finanzieri hanno recuperato circa 5mila ricci di mare, che sono stati immediatamente rigettati in mare.
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