È stato presentato a Pescara il progetto “Mi Libro – A scuola di indipendenza”, iniziativa finalizzata a contrastare il disagio giovanile, la povertà educativa e la dispersione scolastica attraverso un modello educativo integrato. Il progetto è promosso da Didattica Teatrale APS, sostenuto dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo e patrocinato dal Comune di Pescara, assessorato alla Pubblica Istruzione.
Il percorso durerà 12 mesi e coinvolgerà Pescara e Montecompatri, nell’area di Roma Est, mettendo a confronto le due realtà territoriali per definire un modello operativo condiviso. Sono previsti circa 500 giovani tra 11 e 17 anni e 800 adulti della comunità educante, tra genitori, docenti, educatori, allenatori e caregiver.
Le attività partiranno dalla formazione degli adulti e dallo sport, con karate e pallavolo, per poi entrare nelle scuole. Il progetto prevede laboratori di pratica filosofica e comunicazione, pedagogia teatrale e narrazione poetica, oltre a percorsi sportivi pomeridiani e a uno Sportello Filosofico e di Comunicazione per colloqui individuali di supporto educativo, orientamento e prevenzione del ritiro scolastico.
Alla presentazione hanno partecipato Serenella Di Michele, di Didattica Teatrale APS, il vice sindaco Gianni Santilli e il consigliere comunale Adamo Scurti. Sono coinvolti anche l’Università “G. d’Annunzio”, l’Istituto Comprensivo Pescara 1, il Liceo Classico G. d’Annunzio, l’Istituto Tecnico Aterno-Manthoné, l’IPSIAS Di Marzio Michetti, il CONI Abruzzo, l’Accademia Karate Do ASD e Roma Volley SSD ARL.
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