Pescara, sei misure cautelari a una famiglia per spaccio a Rancitelli

I carabinieri di Pescara, con il supporto delle unità cinofile di Chieti, hanno eseguito sei misure cautelari nell’ambito dell’operazione “Family Lock”, coordinata dalla Procura della Repubblica di Pescara. Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pescara.

L’indagine, avviata nell’autunno scorso, riguarda una presunta attività di detenzione e spaccio di cocaina e crack in un alloggio Ater del quartiere Rancitelli, in via Lago di Borgiano. Nel corso delle attività investigative erano già state arrestate due persone.

Secondo gli investigatori, nell’attività sarebbero coinvolti i componenti di uno stesso nucleo familiare. Una donna di 48 anni e il compagno di 43 anni sono stati arrestati e condotti in carcere, mentre ai quattro figli, di età compresa tra 19 e 24 anni, è stato notificato l’obbligo di dimora nel comune di Pescara.

Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati quantitativi di sostanze stupefacenti e segnalati numerosi assuntori. In base agli elementi raccolti dagli investigatori, il gruppo sarebbe stato in grado di rifornire fino a 1.500 clienti al mese, con introiti stimati tra mille e duemila euro al giorno. L’Arma dei carabinieri ha inoltre avviato le procedure per la decadenza dell’assegnazione dell’alloggio Ater.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Pescara, imbrattate quattro panchine in piazza Sacro Cuore

Quattro panchine di piazza Sacro Cuore, nel centro di Pescara, sono state imbrattate con vernice …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *