Il Consiglio comunale di Pescara ha approvato all’unanimità dei presenti due delibere sulla rottamazione quinquies, illustrate dall’assessora al Bilancio e alle Finanze Maria Rita Carota. I provvedimenti riguardano la definizione agevolata di tributi locali e violazioni del Codice della strada.
Una delibera contiene il regolamento per la rottamazione delle ingiunzioni relative a Imu, Ici, Tari e Tasi emesse tra il primo gennaio 2000 e il 31 dicembre 2019, e delle ingiunzioni per violazioni del Codice della strada emesse tra il primo gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. L’altra riguarda l’adesione alla rottamazione delle ingiunzioni affidate all’Agenzia delle entrate per tributi locali e multe emesse tra il primo gennaio 2000 e il 12 marzo 2019.
Secondo l’assessora Carota, l’obiettivo è consentire al Comune di recuperare somme di difficile riscossione e ai contribuenti di saldare i debiti beneficiando della decurtazione di sanzioni e interessi, con il pagamento della sola quota capitale. Il sindaco Carlo Masci ha parlato di un intervento che consente di conciliare l’interesse dell’ente a incassare quanto non riscosso con l’alleggerimento del carico per i cittadini.
La somma complessiva interessata è di circa 20 milioni di euro. Termini e numero delle rate varieranno in base al periodo del pagamento da rottamare, con piani compresi tra 18 e 54 mesi. Nei prossimi giorni saranno definiti gli aspetti pratici, a partire dalla modulistica per accedere alla definizione agevolata.
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