Dayco, il sindaco di Manoppello: a rischio 88 posti in Abruzzo

La vertenza Dayco che coinvolge gli stabilimenti di Manoppello, Chieti e Colonnella desta preoccupazione in Abruzzo. Secondo quanto riferito dal sindaco di Manoppello, Giorgio De Luca, le ipotesi in discussione metterebbero a rischio 88 posti di lavoro nella regione, su 184 complessivi in Italia, con il passaggio dei lavoratori a un nuovo ramo d’azienda.

De Luca esprime preoccupazione per il possibile trasferimento di funzioni strategiche come ricerca e sviluppo, marchi e brevetti, commercializzazione industriale e altre attività ad alto contenuto professionale. Secondo il sindaco, queste scelte rischiano di indebolire nel medio e lungo periodo il patrimonio tecnologico e innovativo dell’azienda, con possibili ricadute occupazionali sul territorio.

L’Amministrazione comunale di Manoppello guarda con attenzione all’incontro convocato per martedì 23 giugno nella sede di Confindustria a Pescara tra azienda e sindacati. De Luca auspica chiarimenti sulle prospettive industriali degli stabilimenti abruzzesi e garanzie sulla salvaguardia dell’occupazione e sul mantenimento delle funzioni strategiche in Abruzzo.

Il sindaco ha assicurato la vicinanza dell’Amministrazione ai lavoratori e alle loro famiglie.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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