San Valentino in Abruzzo Citeriore, il debutto del “Music Lab”: giovani protagonisti sul palco

La musica come strumento di aggregazione, crescita e identità giovanile.

È questo il cuore dell’iniziativa che venerdì 26 giugno ha animato il Centro di Aggregazione Giovanile di San Valentino in Abruzzo Citeriore, dove si è svolto “Il Primo Live!” del San Valentino Music Lab, un evento che segna una tappa significativa per la comunità locale.

A salire sul palco sono stati i ragazzi della The Music Zone Band, protagonisti della serata con un’esibizione che rappresenta il frutto dei percorsi laboratoriali avviati nei mesi scorsi. Un debutto carico di entusiasmo, che ha messo in luce talento, passione e impegno. A seguire, spazio anche a un secondo momento musicale con il gruppo “Not Fair But Ok”, che ha arricchito la serata con ulteriore musica dal vivo.

Il messaggio dell’iniziativa è racchiuso nello slogan:
“Il nostro suono, la nostra zona”, un vero manifesto dell’identità giovanile che prende forma attraverso la musica.

Una band che cresce

Ad oggi, The Music Zone Band è composta da:

  • Agnese Mastrodicasa, voce
  • Maddalena Di Biase, voce
  • Riccardo Iacobucci, batteria
  • Irene Zaccagnini, basso
  • Cesare Mercante, chitarra
  • Stefano Forcone, chitarra
  • Giulia Carusi, tastiera
  • Nina Leardi, tastiera

Un gruppo giovane e variegato, nato proprio all’interno del laboratorio musicale e già capace di esprimere una propria identità artistica.

Un progetto per i giovani e del territorio

L’evento nasce all’interno delle attività del Centro di Aggregazione Giovanile, uno spazio recentemente riqualificato nell’ex asilo del paese e oggi punto di riferimento per le nuove generazioni.

Tra le proposte, un ruolo centrale è ricoperto dal laboratorio musicale, che ha dato origine alla band protagonista della serata. Il progetto punta a formare i ragazzi nella scrittura e nell’esecuzione di brani originali, offrendo un’opportunità concreta di crescita artistica e personale.

Le sessioni sono state condotte da musicisti del territorio con esperienze già consolidate:
Donato Zaccagnini, Stefano Parlante, Luciano Di Tomasso, Francesco Liberatore e Maila Lavinio, che hanno accompagnato i giovani lungo tutto il percorso creativo.

Proprio Donato Zaccagnini ha sottolineato il valore dell’iniziativa:
“L’idea di questo progetto è nata con l’intento di far avvicinare i ragazzi a suonare uno strumento musicale e a suonarlo in condivisione insieme agli altri. Questo perché purtroppo al giorno d’oggi si è un po’ persa questa cultura e i ragazzi hanno altre distrazioni, alcune giuste e altre forse meno giuste. Mentre ai nostri tempi, quando abbiamo iniziato a suonare c’erano diverse band in ogni paese ed avevamo anche il riferimento di quelli più grandi di noi che suonavano. Oggi tutto questo si è perso, ma siamo fiduciosi in questo progetto in quanto i ragazzi si stanno appassionando e sembra stiano nascendo anche delle band. Vuol dire che siamo sulla giusta strada, in quanto musica di insieme è condivisione, divertimento, ma è anche disciplina ed educazione”.

Il sostegno delle istituzioni

A seguire e sostenere il progetto è stato l’assessore Lorenzo Petrilli, che ha evidenziato il valore strategico del Centro per il territorio:
“Il Centro di Aggregazione Giovanile, nato grazie al contributo regionale Abruzzo Giovani ottenuto dall’Ambito Distrettuale Sociale 17, ha da sempre avuto l’obiettivo di divenire punto di riferimento dei giovanissimi residenti nei 22 Comuni dell’area. Con San Valentino Music Lab, che segue altri progetti già realizzati, il Centro di Aggregazione si conferma luogo aggregativo e di stimolo per la creazione di progetti a lungo termine a favore proprio dei giovani che vivono il nostro territorio. Ora continuiamo a lavorare anche con i Sindaci dell’Unione dei Comuni Città della Maiella, per confermare il progetto del Centro, e provare dargli respiro pluriennale.”.

Non solo un concerto, ma un segnale

“Il Primo Live!” non è stato soltanto uno spettacolo musicale, ma un segnale forte per il territorio: la dimostrazione di come la musica possa diventare uno strumento concreto di inclusione, partecipazione e crescita collettiva.

rs


 

 

 

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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