Commercianti, armatori, rappresentanti sindacali e consiglieri di opposizione hanno partecipato a Pescara alla manifestazione contro il trasferimento del mercato ittico nell’ex biglietteria Tiziano, sulla banchina sud. Il corteo è partito dalla sede del mercato sul lungofiume Raffaele Paolucci e ha raggiunto il Comune, attraversando via Bologna e via Avezzano.
La parte della marineria contraria allo spostamento chiede da mesi una simulazione nei nuovi locali per verificare l’idoneità della struttura a ospitare l’asta del pesce. Tra le criticità segnalate ci sono la carenza di spazi, stalli e nastri ritenuti sottodimensionati, una sola rampa e un’unica scala di accesso, l’assenza di monitor frontali per la visibilità del pescato e dubbi sul rispetto dei requisiti per la catena del freddo. La prova pratica, prevista dopo un accordo raggiunto ad aprile, non è stata ancora effettuata.
Il sindaco Carlo Masci, assente perché impegnato in Polonia, ha respinto le accuse di mancato confronto. Il primo cittadino ha ricordato che il percorso amministrativo e tecnico è stato avviato circa cinque anni fa e che la nuova sede ha ottenuto le autorizzazioni previste. Secondo Masci, la struttura è adeguata ai volumi attuali del mercato: circa 40 imbarcazioni della flotta pescarese, una frequenza media di 25 barche negli ultimi tre anni e una media di circa 900 cassette per asta.
Il sindaco ha inoltre spiegato che il progetto è in fase di modifica sulla base delle richieste avanzate dagli operatori e che l’apertura è stata rinviata fino al completamento degli interventi. Il collaudo, ha aggiunto, sarà effettuato solo a lavori conclusi.
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