Sono oltre 250 le domande arrivate dall’Italia e dall’estero per partecipare all’edizione zero della Biennale del Gran Sasso, progetto dedicato all’arte contemporanea lungo il Cammino del Gran Sasso. L’iniziativa è in programma nella seconda metà di settembre, dopo un periodo di residenza artistica.
La call for artists si è conclusa il 28 giugno. La commissione artistica dovrà selezionare fino a cinque progetti tra le proposte presentate, tutte dedicate a opere originali site-specific in dialogo con il paesaggio, i borghi e le comunità del Gran Sasso.
Il tema della prima edizione è “La Soglia”, intesa come spazio di passaggio, trasformazione, limite e possibilità. Le opere potranno essere installazioni, interventi multimediali, land art, opere visive o plastiche e performance, con attenzione alla sostenibilità dei materiali e al rapporto con l’ambiente naturale e urbano.
La Biennale nasce dalla collaborazione tra Frequenze dal Gran Sasso, Il Cammino del Gran Sasso e Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d’Ocre, con il coinvolgimento delle Accademie di Belle Arti dell’Aquila e di Roma, della Soprintendenza Abap L’Aquila-Teramo, il supporto del Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, il sostegno della Fondazione CarispAQ e il patrocinio dei Comuni coinvolti.
immagine di repertorio
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