La Corte dei conti ha parificato il rendiconto generale della Regione Abruzzo per l’esercizio 2025, nelle componenti del conto del bilancio, dello stato patrimoniale e del conto economico. Al 31 dicembre scorso la Regione ha ulteriormente ridotto la quota di disavanzo ereditata dal rendiconto 2024, raggiungendo l’obiettivo di finanza pubblica previsto dalla normativa.
Secondo l’assessore regionale al Bilancio Mario Quaglieri, il giudizio è stato espresso senza riserve e attesta la correttezza amministrativa e contabile dell’ente. L’assessore ha indicato un risultato positivo di circa 80 milioni di euro e ha annunciato il prossimo passaggio in Giunta e in Consiglio regionale dell’assestamento e dell’aggiornamento del bilancio di previsione 2026.
Il presidente della Regione Marco Marsilio ha ricordato il percorso di riduzione del disavanzo, passato da 411,9 milioni di euro nel 2019 a 353,3 milioni nel 2020, 292,6 milioni nel 2021, 222 milioni nel 2022, 151 milioni nel 2023 e 97,4 milioni nel 2024, fino all’azzeramento nel 2025.
Regione Abruzzo attribuisce il risultato al percorso di risanamento finanziario e al rafforzamento delle capacità organizzative e gestionali avviato negli ultimi anni.
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