Consorzio Bonifica Centro, ricalcolo dei tributi e piano da 30 milioni per gli impianti

Il Consorzio di Bonifica Centro è chiamato a ricalcolare i tributi relativi alle annualità 2021-2025 in seguito alla sentenza 3/2026 del Tar Abruzzo. Secondo i consiglieri di nomina regionale Pierluigi Di Mascio, Fabia Fattore ed Elio Ferrante (nella foto), il provvedimento comporterà per la contribuenza agricola un aumento stimato di circa il 30%.

I tre componenti del Consiglio di amministrazione chiedono un confronto tra ente, consorziati, associazioni di categoria e comitato Bonifica Sostenibile, con l’obiettivo di garantire la continuità dei servizi irrigui e la sostenibilità economico-finanziaria del Consorzio. Il mancato pagamento dei tributi, sottolineano, potrebbe incidere sulla copertura dei costi energetici e sulla gestione ordinaria degli impianti.

Parallelamente all’applicazione della sentenza, il Consorzio ha avviato un percorso di risanamento e rilancio che prevede investimenti per circa 30 milioni di euro destinati alle infrastrutture. Il piano punta a superare le criticità accumulate negli anni, rafforzare la capacità operativa dell’ente e assicurare la continuità dei servizi alle aziende agricole.

Di Mascio, Fattore e Ferrante invitano quindi a superare le contrapposizioni e a individuare soluzioni condivise, anche con il coinvolgimento della Regione Abruzzo, per evitare che gli effetti della vicenda ricadano ulteriormente sugli agricoltori.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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