La Procura di Avezzano ha chiesto il rinvio a giudizio di una 25enne di Trasacco accusata di maltrattamenti in famiglia e di evasione. Secondo l’accusa, tra novembre 2025 e febbraio 2026 la giovane avrebbe sottoposto la madre cinquantenne a ripetute aggressioni fisiche e verbali, collegate a continue richieste di denaro che sarebbe stato destinato all’acquisto di sostanze stupefacenti.
La ragazza avrebbe colpito la madre con calci e pugni, danneggiato oggetti e finestre dell’abitazione e, in uno degli episodi contestati, l’avrebbe minacciata con un coltello da cucina. La donna si è rivolta ai carabinieri, ricostruendo diversi mesi di presunte violenze con l’assistenza degli avvocati Luca e Pasquale Motta.
Nel marzo 2026 il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avezzano aveva disposto nei confronti della 25enne il divieto di avvicinamento alla casa familiare e ai luoghi frequentati dalla madre. Nel maggio successivo, secondo quanto ricostruito, la giovane avrebbe violato la misura tornando dalla donna per chiederle denaro e minacciarla. Fermata dai carabinieri, è stata quindi accusata anche di evasione e nuovamente allontanata.
La 25enne, assistita dall’avvocato Eva Ciocci, comparirà il 13 ottobre davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avezzano per l’udienza sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal pubblico ministero Marianna Proietti.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione