La frattura del bacino riportata durante un tentativo di truffa avrebbe contribuito ad aggravare le condizioni di salute di Leda Mascioli, 92enne di Cocullo, morta nei giorni scorsi dopo mesi di ricovero nell’ospedale di Popoli Terme. È quanto emerso dall’autopsia eseguita all’ospedale San Salvatore dell’Aquila dal medico legale Ildo Polidoro, su incarico della Procura della Repubblica di Avezzano. I risultati completi degli esami saranno disponibili tra circa tre mesi.
La vicenda risale allo scorso marzo, quando la donna era stata contattata da un falso parente che le aveva chiesto del denaro. Dopo il rifiuto della 92enne, i presunti responsabili si sarebbero allontanati in auto a forte velocità, creando momenti di concitazione nella piazza di Cocullo. L’anziana era caduta riportando la frattura del bacino ed era stata trasportata prima all’ospedale di Avezzano e poi a Popoli Terme.
Le indagini dei carabinieri, svolte con il supporto della Polizia locale, hanno consentito di rintracciare l’auto a Cassino. A bordo erano stati identificati tre giovani, due dei quali minorenni, inizialmente denunciati per tentata truffa aggravata in concorso, lesioni personali aggravate, fuga e omissione di soccorso. Dopo la morte della donna, per il giovane maggiorenne è stata formulata anche l’ipotesi di omicidio colposo.
La Procura ha rilasciato il nulla osta per i funerali
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