Sono ripresi i lavori del primo lotto per la realizzazione della nuova centrale operativa del 118 dell’Aquila, dopo la sospensione legata ad alcune criticità emerse nel sottosuolo. Le condizioni riscontrate hanno reso necessarie una modifica del progetto originario e la ricollocazione dell’intervento all’interno dell’area individuata vicino all’ospedale.
L’opera è finanziata con oltre 10 milioni di euro. Il primo lotto, da 5,308 milioni, comprende la realizzazione dell’hangar e dell’elisuperficie, mentre il secondo, da 5,287 milioni, è destinato alla costruzione della nuova centrale operativa. La Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila ha avviato anche le procedure per il secondo lotto, pubblicando un avviso di indagine di mercato per selezionare dieci imprese da invitare successivamente alla procedura di affidamento dei lavori.
La ripresa del cantiere segue l’approvazione delle varianti progettuali e il completamento dell’iter autorizzativo. Il direttore generale della Asl 1, Paolo Costanzi, ha sottolineato che la nuova centrale rappresenterà uno snodo per migliorare le prestazioni del servizio, con effetti sulla provincia dell’Aquila e anche oltre il territorio provinciale. Il manager ha inoltre ringraziato Comune dell’Aquila, Soprintendenza, Vigili del fuoco e gli altri enti coinvolti nelle procedure.
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