La rete ospedaliera abruzzese prevede la realizzazione di un Dipartimento di Emergenza e Accettazione di secondo livello funzionale e integrato tra gli ospedali di Chieti e Pescara. Lo ha ribadito il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, illustrando il progetto di riorganizzazione del sistema sanitario regionale.
Secondo Marsilio, il modello supera l’impostazione prevista dai decreti ministeriali e punta a garantire cure di alta specializzazione e una gestione coordinata delle emergenze. La scelta, approvata dal Consiglio regionale, è stata adottata per assicurare ai cittadini delle quattro province l’accesso alle discipline e alle strutture necessarie nei casi di urgenza.
La programmazione prevede una sinergia tra i poli di Chieti e Pescara e un equilibrio con l’asse delle aree interne formato da L’Aquila e Teramo. L’obiettivo indicato dalla Regione è ridurre le frammentazioni territoriali, migliorare la tempestività degli interventi e garantire una copertura più omogenea della rete ospedaliera.
Marsilio ha infine richiamato la necessità di una posizione condivisa da parte delle istituzioni e della politica regionale, sottolineando che l’integrazione tra le strutture dovrà consentire di superare le rivalità locali e le rigidità burocratiche.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione