È stato siglato un protocollo d’intesa per facilitare l’accesso all’Università telematica Unitelma Sapienza da parte dei detenuti degli istituti penitenziari di Abruzzo, Lazio e Molise. L’accordo è stato sottoscritto dal rettore Bruno Botta, dal provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria Giacinto Siciliano e dal garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio, Stefano Anastasia.
Il protocollo prevede l’attivazione di percorsi universitari a distanza, la possibilità di sostenere gli esami all’interno degli istituti penitenziari e il supporto di docenti e personale tecnico-amministrativo dell’Ateneo. Saranno inoltre messi a disposizione spazi per lo studio, materiali didattici, libri e risorse bibliografiche utili anche alla preparazione delle tesi di laurea.
L’intesa avrà durata triennale e punta a rafforzare le opportunità formative e i percorsi di reinserimento sociale delle persone detenute. Il rettore Botta ha sottolineato il ruolo delle università nel rendere il sapere accessibile e nel contrastare forme di discriminazione e stigmatizzazione.
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